La cosmesi

Da sempre formulo cosmetici e rimedi naturali. La mia professione principale è stata per 30 anni quella della produzione di cosmetici a livello industriale. Oggi mi diverto a realizzare la mia passione in un angolo dell’azienda agricola dove trasformo i prodotti erboristici più semplici e per il cosmetico, ancora per poco,  sono ospite presso una struttura di amici che hanno il laboratorio in attesa di realizzare il mio.

Questi prodotti sono fatti artigianalmente nella mia piccola azienda agricola con i principi attivi che traggo dalle piante che coltivo o che raccolgo nei dintorni. Piante semplici e comuni, quelle della nostra tradizione locale. Le api, la mia grande passione, mi danno il resto.

Impiego l’intero fitocomplesso nel suo insieme tutte le volte che posso e nelle creme uso le quantità massime di principi attivi che un’emulsione può contenere.

Grazie alla mia lunga esperienza mi rapporto con gli ultimi ritrovati della ricerca scientifica farmaceutica, mi avvalgo senza ipocrisie delle sostanze migliori e di quelle più moderne che il composito mercato della chimica fine offre, e le utilizzo al meglio.

Mentre prima ero costretta a produrre creme per il viso che piacevano al mercato, ora finalmente faccio creme che piacciono a me e alle mie clienti. Ovviamente non uso i parabeni, i derivati del petrolio, i siliconi, i profumi di sintesi e tutto quanto non si coniuga con il rispetto dell’ambiente.

Non uso sostanze tossiche e tecnicamente superate, non inquino il mio adorato fiume e l’aria frizzantina dei miei monti. Inutile dire che non uso derivati dal petrolio, parabeni, siliconi ecc.….

Ho affinato tecniche di preparazione a freddo che permettono agli attivi termolabili di rimanere validi ed efficaci

Le mie formulazioni sono in continua mutazione, cerco sempre di migliorarne la qualità complessiva, la spalmabilità, l’assorbimento, la texture. Quindi non c’è da meravigliarsi se a volte il prodotto è leggermente diverso da quello precedente: si tratta o no di un prodotto agricolo? Quindi i trasformati non hanno sempre le stesse caratteristiche.  Anche l’olio di iperico non è uguale tutti gli anni !!! 

Nella mia personale interpretazione delle creme per il viso ritengo che le condizioni esterne e l’ambiente siano molto più influenti del tipo di pelle sul benessere dell’epidermide. Così divido in estate e inverno il primo gruppo di emulsioni.  Chi sta al chiuso la maggior parte del suo tempo ha bisogni diversi di chi vive all’aperto e viceversa. Questo influenza molto di più la pelle che non le classiche suddivisioni e chiamo queste creme di mantenimento. Poi ci sono i prodotti antiage che hanno attivi specifici e mirati all’azione contro i radicali liberi e a favore della riparazione.

Rispetto l’ambiente e utilizzo preferibilmente prodotti bio i nostri prodotti vengono fatti in un ambiente montano incontaminato e pulito. Boschi immensi, terreni incolti da 70 anni e le nostre personali scelte sono la garanzia della qualità che offriamo. Contiamo molto sulla fiducia reciproca in un rapporto diretto tra agricoltore (con tutte le sue competenze) e fruitore. Come chi sa fare l’orto vende le sue zucchine io so fare le creme con la mia cera d’api, la mia acqua distillata di melissa, il mio polline e con le competenze necessarie e le vendo. Le fiere e i mercati sono i luoghi dove ho cominciato a promuovere le mie produzioni e dove ho avuto un riscontro molto positivo. Tanto da dover necessariamente ricorrere alla vendita on line per accontentare tutti.

I nostri prodotti sono molto classici, sono pomate, creme, linimenti e unguenti, latti e acque, polveri e impiastri profumi, olii, estratti e succhi. Punto molto sulla freschezza delle preparazioni non tanto per problemi di scadenza quanto per l’efficacia. Un prodotto fresco è sempre meglio di uno che gira per anni negli scaffali dei negozi. Confeziono quasi sempre in vetro, impiego quando posso carta riciclata e invito tutti a riciclare il più possibile.  Consiglio di utilizzare i miei prodotti con continuità e fino a finirli una volta aperti; questo si rende necessario per l’efficacia, conta la freschezza delle preparazioni.

 

Credo che le stagioni abbiano molta influenza sullo stato della pelle in generale così come gli stili di vita. Per questo faccio creme e sieri che si adattano più alle condizioni esterne che al tipo di pelle: chi vive in grandi città e sempre al chiuso ha esigenze diverse di chi sta all’aperto, sia d’estate che d’ inverno.

Confesso infine di ricorrere spesso alla verifica degli usi tradizionali dei rimedi naturali ad un antico libro della fine del 1500 che mi sorprende sempre e che mi rimanda all’epoca pre illuminista, quando l’affermazione di un principio non comportava la conferma della prova. Questo permetteva agli speziali di testare empiricamente e in libertà tutte le sostanze di cui si disponeva a quel tempo e di associare, mescolare, riscaldare e far reagire tutta la materia e lo scibile ad essa connesso. I più nobili erano definiti alchimisti, quelli meno nobili, spesso donne erano le streghe. Ecco, a quel tempo forse avrei fatto… una brutta fine; meglio adesso che in quanto erborista non ho la responsabilità della salute delle persone ma solo, si fa per dire, del loro benessere.

Per trent’anni ho fatto cosmetici che piacevano al mercato ora, finalmente faccio cosmetici che piacciono a me e a chi crede in me.

Per scelta, contro l’inquinamento del suolo e delle acque, non produciamo cosmetici per il trucco, condizionanti per i capelli o creme depilatorie e cioè non usiamo nessun colorante e nessun deproteinante che sono i principali responsabili delle allergie e dell’inquinamento nell’ambiente.